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il cuore dell'uomo - ebenezer2014

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il cuore dell'uomo

Chi conosce appieno il proprio cuore? Chi sa cosa c'è realmente nel proprio cuore? L'uomo non è capace di guardarlo e scrutarlo con sincerità e onestà rendendo palese quello che c'è di impuro. Questo perchè Satana, il padre della menzogna, il principe delle tenebre e il dio di questo mondo, travestendosi da angelo di luce, inganna i nostri occhi spirituali facendoci sembrare tutto giusto e spingendoci a dare un giudizio di noi stessi non equilibrato. M a noi sappiamo che chi dice di essere giusto inganna se stesso perchè in noi non c'è verità( I Giovanni 1:8-9). Solo Dio sa cosa c'è veramente nel nostro cuore, tante volte sporco e malato. Egli lo legge come si legge in un libro aperto. Non è possibile nascondersi agli occhi di Dio, nè occultarGli le proprie azioni. Potrebbe infatti non vedere Colui che ha creato l'occhio? Potrebbe non sentire Colui che ha formato l'orecchio?
"Poichè l'Eterno scorre con lo sguardo tutta la terra per spiegare la Sua forza a pro di quelli che hanno il cuore integro verso di Lui" ( II Corinzi 16:9).
"Poichè Dio tiene gli occhi aperti sulle vie dei mortali e vede tutti i loro passi. Non vi son tenebre, non v'è ombra di morte, dove possa nascondersi chi opera iniquamente" (Giobbe 34:21-22).
Perciò "Beato colui la cui trasgressione è rimessa e il cui peccato è coperto! Beato l'uomo a cui l'Eterno non imputa l'iniquità, e nel cui spirito non è frode alcuna! " (Salmo 32:1-2, leggi anche il Salmo 51).
Gesù ci chiama ancora oggi: "venite a Me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati ed io vi darò riposo" (Matteo 11:28-30).


il cuore non redento

Il primo peccato che prenderemo in esame è L'ORGOGLIO. Lucifero, il cherubino protettore, una volta portatore della luce di Dio, messaggero di Dio, peccò d'orgoglio e divenne nemico di Dio: il Diavolo (Isaia 14:9-17; Ezechiele 28:12-17).
L'orgoglio si presenta sotto vari aspetti; alcuni sono orgogliosi delle proprie ricchezze, della buona educazione ricevuta, o del guardaroba alla moda. Altri si vantano di ornarsi con braccialetti, anelli ed altri oggetti preziosi (Isaia 3:17-24). Altri ancora si gloriano dei propri antenati, della propria nazionalità, della propria cultura, dello sport, dimenticando che "Dio resiste agli orgogliosi, ma da grazia agli umili" (I Pietro 5:5), "prima della rovina viene l'orgoglio, e prima della caduta lo spirito altero" (Proverbi 16:18). (TORNA AL DISEGNO)

Il secondo peccato sono i DESIDERI CARNALI : l'immoralità, la fornicazione, l'adulterio... Questi sono peccati paurosamente diffusi oggi. Del resto già 2000 anni fà Gesù disse che negli ultimi tempi, cioè prima del Suo ritorno sulla terra, vi sarebbero stati atteggiamenti come quelli di Sodoma e Gomora, in cui questi peccati erano ordinariamente commessi. Oggi, purtroppo, l'immoralità è arrivata ad un punto di non ritorno...
La Spagna vuole autorizzare il matrimonio tra gay, uomini di cultura, spettacolo e ministri dichiarano liberamente la loro omosessualità, e si pensa di poter affidare figli a coppie gay o lesbiche. Tale "spirito moderno" non ha preso solamente alcuni uomini e donne, ma è penetrato anche nei focolari del mondo religioso, nelle istituzioni, nelle scuole. mascherando ciò che è peccato con il concetto di "moralità moderna".
Milioni di giovani ispirano la propria vita ai romanzi che leggono o ai film che vedono, e perdono così via via il senso della vergogna e del pentimento. I divi e le dive conducono una vita immorale, dissoluta, ma pure vengono considerati gli eroi e le eroine della nuova generazione.
Dio non ci dice di giocare con l'impudicizia, ma di fuggirla: "Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Torrò io dunque le membra di Cristo per farne membra di una meretrice? Così non sia. Non sapete voi che chi si unisce ad una meretrice è un solo corpo con lei? Poichè, dice Dio, i due diventeranno una sola carne. Ma chi si unisce al Signore è uno spirito solo con lui. Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l'uomo commetta, è fuori del corpo. Ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo. E non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi?" (I Corinzi 6:15-19) "Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poichè il tempio di Dio è santo e questo tempio siete voi" (I Corinzi 3:17-18)
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UBRIACHEZZA E GHIOTTONERIA
Il corpo umano fu destinato ad essere il tempio di Dio, invece viene profanato da cibi avariati, dalle cattive abitudini quali il fumare, drogarsi con le varie sostanze nocive, un eccessivo consumo di bevande alcoliche, queste cose si sono impossessate degli uomini e delle donne. Soltanto la potenza di Dio è capace di liberarli da tali legami.
Anche la ghiottoneria è abominazione a Dio. Noi mangiamo per vivere, non viviamo per mangiare. L'affamato può essere saziato mangiando cibi sani, ma l'istinto incontrollato griderà sempre "dai date", oppure "ancora, ancora!". L'avidità non è mai soddisfatta, mai saziata. Nell'Antico Testamento il ghiottone e l'ubriaco erano lapidati a morte (Deuteronomio 21:20-21).
L'ubriachezza provoca guai irreparabili al fisico e mette divisioni nelle famiglie. Secondo la Bibbia, ne ubriaconi ne ghiottoni erediteranno il Regno dei cieli.
Ecco l'invito che Gesù rivolge a coloro che hanno sete: "Se qualcuno ha sete, venga a Me e beva!"
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LA PIGRIZIA
La pigrizia la troviamo in colui che rimanda di giorno in giorno ciò che dovrebbe essere portato a termine immediatamente. La pigrizia, nelle cose che riguardano la salvezza e il benessere spirituale delle nostre anime, conduce alla perdizione. Essa impedisce di pregare, di ricercare i profondi misteri di Dio, di entrare in possesso delle abbondanti promesse e grazie di Dio e quindi porta alla rovina spirituale.
Quando Dio ti ha parlato invitandoti a donargli il tuo cuore oggi, il demonio ti ha consigliato di farlo domani o un altro giorno più adatto che, certamente, non verrà mai. E tu muori senza essere salvato, senza Cristo. Dio disse: "Oggi se voi udite la Sua voce, non indurite i vostri cuori" (Ebrei 3:7-8). Quante persone si sono già dannate rinviando la loro decisione ad un altro giorno più propizio che non è mai venuto! Il domani non appartiene a noi.
Mentre leggi queste righe, Dio ti parla e ti esorta al ravvedimento ed alla rinunzia al tuo genere di vita, ma lo spirito della pigrizia che è nel tuo cuore, ti suggerisce in tante maniere di rinviare la tua decisione e cerca di invadere il tuo cuore con dei dubbi. "Che diranno i miei, gli amici, il mondo, se io mi converto? Che accadrà se io non potrò più partecipare alle danze ed ai vari divertimenti mondani?". Invece di puntare lo sguardo sulle ricchezze immense che si trovano in Gesù, la Sua Pace sublime, la Sua gioia ineffabile, la Sua gloria, la vita eterna colma di felicità. Il tuo sguardo è limitato a guardare le cose visibili del mondo presente e sia la paura degli uomini che la paura della morte fanno di te uno schiavo di Satana. Gesù però è venuto per distruggesse colui che aveva l'impero della morte cioè il Diavolo e liberare tutti quelli che per il timore della morte erano soggetti a schiavitù (Ebrei 2:14-15.)
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L'ODIO , LA COLLERA E I MUTAMENTI DI UMORE
L'odio, la collera e i mutamenti di umore dominano spesso il cuore dell'uomo e capita assai di frequente che tali stati d'animo conducano all'omicidio o al suicidio. Tu potresti tentare di dominare con le tue forze i cattivi sentimenti e potresti anche illuderti di avercela fatta fino a quando, un giorno, essi non esplodono come una bomba. E' preferibile che tu chieda a Gesù di liberarti dal cuore perverso: "Cessa dall'ira e lascia lo sdegno, non crucciarti; ciò non conduce che al mal fare" (Salmo 37:8) " Ma ora deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, maldicenza..." (Colossesi 3:8).
Ci sono molti che cercano di placare la propria collera nell'alcol o nella vendetta, ma "il loro vino è un tossico dei serpenti, un crudel veleno d'aspidi" (Deuteronomio 32:33). Il cuore perverso ama la vendetta, ma Dio ha detto che spetta solo a Lui di vendicarci.
Gesù ha detto "Ama il tuo prossimo come te stesso"; " amate i vostri nemici". Dio ci ha promesso il perdono dei peccati a condizione che anche noi perdoniamo coloro che ci hanno offeso. Le sollecitudini e uno spirito offeso distaccato da Dio come pure uno spirito ribelle e contenzioso che coinvolge spesso il cuore umano. Ma Gesù vuol donarci la vera pace del cuore per sempre se la desideriamo..
Permettiamo dunque a Dio di prendere nel nostro cuore il posto della collera e dell'odio ed Egli ci donerà una pace duratura.
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LA GELOSIA
Satana distrusse la dolce comunione e l'armonia tra Dio, Adamo ed Eva per gelosia, La medesima diabolica gelosia e la stessa invidia dimorano in alcuni cuori, quando questi vedono che altri vivono felici. "La gelosia è inflessibile come il soggiorno dei morti" (Cantico dei cantici 8:6). Essa pone dei cattivi pensieri nel cuore e distrugge la bontà; non di rado spinge persino all'omicidio. Il campo più adatto alla gelosia è la vita coniugale, ma non meno larga ne è la diffusione nel mondo degli affari e in vari altri settori della vita dell'uomo. Nemmeno gli operai del Signore, i predicatori o i pastori, sono immuni da queste tentazioni e faranno bene a vegliare costantemente per essere pieni di umiltà, affinchè il loro ministerio non venga turbato dallo spirito diabolico della gelosia nei confronti di altri servitori di Dio.
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L'AVIDITA'
"l'amore per il denaro che è origine di tutti i mali" (I Timoteo 6:10).
Un uomo avido non è pronto ad aprire la mano per aiutare i poveri e i miseri, ma cerca di accumulare con tutti i mezzi onesti e disonesti le ricchezze di questo mondo, anche se queste saranno poi distrutte dalla ruggine e dalla tignuola. Non perdendo di vista il fatto che l'amore smisurato per il denaro e il desiderio di accumularne tanto ed in fretta in "qualsiasi" modo ha rovinato famiglie. Giuda Iscariote, il discepolo di Gesù, s'impiccò perchè l'amore del denaro lo aveva reso traditore verso il suo Signore e Maestro.
L'amore del denaro e l'avidità vanno spesso alla pari con la sete di gloria e con la brama del dominio. Gesù disse: "Guardatevi da ogni avarizia; perchè non è dall'abbondanza dei beni che uno possiede che l'uomo ha la sua vita" (Luca 12:15). Ed ecco la storia dell'uomo ricco insensato:
"La campagna d'un certo uomo fruttò copiosamente; ed egli ragionava così fra se stesso: che farò poichè non ho dove riporre i miei raccolti? Ecco quello che farò: demolirò i miei granai e ne fabbricherò dei più vasti e vi raccoglierò tutto il mio grano e i miei beni e dirò all'anima mia: anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi e godi. Ma Dio gli disse: stolto! Questa notte stessa l'anima tua ti sarà domandata; e quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi tesoreggia per sè e non è ricco al cospetto di Dio" (Luca 12:16-21).
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IL SERPENTE
Il serpente simboleggia Satana, il padre della menzogna, è qui la radice di tutti i peccati. Gesù ha detto: "Voi siete progenie del diavolo, ch'è vostro padre e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perchè non c'è verità in lui. Quando parla il falso, parla il suo, perchè è bugiardo e padre di menzogna" (Giovanni 8:44). Una bugia " innocente" non è meno grave di una grossa bugia. Ci sono menzogne che si dicono, che si scrivono, che si compiono. Al contrario dell'ipocrita che è il mentitore per eccellenza, il cristiano non può mentire: "Se diciamo che abbiam comunione con Lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità" (I Giovanni 1:6).
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LA STELLA
La stella rappresenta la coscienza nel cuore di ogni essere umano. Nella nostra figura essa è nera e priva di splendore a causa dei peccati abituali e commessi deliberatamente e con piena avvertenza. Essa è incapace di giudicare le proprie azioni. Una coscienza siffatta è quanto mai incostante: a volte serena, a volte turbata..
L'OCCHIO DI DIO
L'occhi di Dio vede tutto ciò che accade nel cuore. Nulla può sfuggire al Suo occhio di fuoco; perciò Egli conosce tutti i pensieri segreti e tutte le intenzioni del cuore.
LE PICCOLE LINGUE DI FUOCO
Le piccole lingue di fuoco intorno al cuore rappresentano l'amore di Dio che circonda il cuore peccatore. E' vero che Dio odia il peccato, ma Egli ci ama e non vuole la morte del peccatore, ma che si penta e viva. Gesù è venuto per salvare i peccatore (Luca 15:10). Grande è la gioia in Cielo per un solo peccatore che si converte.
Le piccole lingue di fuoco ci parlano anche del sangue di Gesù Cristo, "l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" (Giovanni 1:29).
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L'ANGELO
L'angelo rappresenta la Parola di Dio. Il Padre Celeste ama i suoi figli e vedendoli oppressi dal gioco del peccato, rivolge loro la Parola per invitarli a rientrare in se stessi e permettere all'Amore di Dio di regnare nel loro cuore.
LA COLOMBA
La colomba è il simbolo dello Spirito Santo, lo Spirito di verità che convince di peccato, della giustizia e del giudizio. Lo Spirito Santo è qui fuori del cuore dell'uomo: Egli infatti non può dimorare là dove il peccato regna sovrano.
Se l'immagine di questo cuore rispecchia la condizione del tuo, non ti rimane che rivolgerti al Signore. Aprigli il tuo cuore e lascia che la luce della Sua Parola vi penetri. "Credi nel Signor Gesù e sarai salvato". Dio vuole essere fedele, Egli ha promesso di cambiare il tuo cuore, di dartene uno nuovo, animato da un nuovo spirito.
Se vuoi vedere ciò che succede in un cuore che si arrende al Signore, clicca sulla figura a lato

(TORNA



il cuore pentito che comincia a cercare Dio

L'angelo mostra la croce che è l'unica via per arrivare a Dio. Quando si comincia a dare valore al sacrificio di Gesù, nasce nell'uomo la ricerca, che trova sbocco solo se ci si indirizza alla Parola Di Dio. Meditando in essa si comprende la verità e si cominciano a dare risposta ai grandi interrogativi della vita. Ad esempio, in Ebrei 4:12 leggiamo: "L'uomo è destinato a morire una volta sola, dopo di che viene il giudizio", così la Parola di Dio ci ricorda che "il salario del peccato è la morte". Il peccatore verrà gettato nello stagno di fuoco. Tutti dobbiamo morire. Il nostro corpo che tanto curiamo e amiamo morrà e sarà divorato dai vermi. Ma se Cristo è in noi, la nostra anima, il nostro spirito ed il corpo glorificato, vivranno in eterno con Lui.
Appena il peccatore comincia ad ascoltare la Parola di Dio e apre il suo cuore all'amore di Dio. Lo Spirito Santo comincia ad entrare con la Sua luce, le tenebre scompaiono e il serpente, simbolo di peccato, è costretto a fuggire. Permettiamo a Gesù, Salvatore del mondo, di entrare nel nostro cuore per far luce (Giovanni 8:12). Non potremo mai cacciare le tenebre con la nostra saggezza, ma il solo mezzo per far ciò è affidarsi a Gesù Cristo il <<SOLE DI GIUSTIZIA>>. Il cuore è destinato ad essere il tempio dello Spirito Santo, Egli lo vuole riempire della Sua luce, del Suo amore, della Sua gioia. Gesù è venuto per rimetterci i peccati, per liberarci dalla podestà e dal dominio del peccato: "Se dunque il figlio vi farà liberi, voi sarete veramente liberi" (Giovanni 8:36).



iI cuore sinceramente pentito

Grazie all'azione dello Spirito Santo che comincia a prendere possesso del suo cuore, L'uomo si rende finalmente conto dei suoi peccati. Da il giusto valore al sacrificio di Gesù e si pente dei propri peccati ricevendo l'Amore di Dio nel proprio cuore.
Leggendo la Sua Parola egli man mano comprende lo stato pietoso in cui versava, come succede guardandosi in uno specchio che implacabilmente rivela tutte le imperfezioni della persona che in esso si riflette.
Questa realtà nuova che ora comprende gli consente di aprirsi davanti a Dio, magari anche piangendo con amarezza. In quel momento Gesù gli si avvicina riempiendo il suo cuore del Suo amore, perchè ha creduto sinceramente che "il sangue di Gesù, il figlio di Dio, ci purifica da ogni peccato" (Giovanni 1:7; Salmo 34:18; Isaia 66:2). Ora è la luce dello Spirito Santo ad illuminare il Suo cuore, non più le tenebre lo oscurano, poiché "in Gesù abbiano la redenzione per il Suo sangue, la remissione dei peccati secondo la ricchezza della Sua grazia" (Efesini). I desideri cattivi hanno lasciato il posto al desiderio ardente di servire Dio. Tutti i peccati sono fuori dal suo cuore, anche Satana, Il quale però, guarda indietro spiando il momento per rientrare. Ecco perchè il Signore Gesù ci dice di vegliare per resistere gli attacchi del maligno.



il cuore di un cristiano che ha trovato la pace perfetta e la redenzione

Pace e redenzione ottenute mediante il sacrificio di nostro Signore Gesù Cristo; "...egli, che ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno, affinchè, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siete stati sanati." (I Pietro 2:25).
Questa figura mostra la colonna alla quale Gesù fu legato per essere torturato. Vediamo anche i flagelli con i quali fu battuto, poichè "il castigo che ci dona la pace è caduto su di Lui" (Matteo 27:28-31). Molti credenti sono come quegli uomini che lo hanno crocifisso; pregano nelle assemblee, prendono la Santa Cena, ma crocifiggono continuamente Gesù con i loro peccati. "Non tutti quelli che dicono Signore, Signore entreranno nel Regno dei Cieli" (Matteo 7:21-27).
Vediamo anche la borsa di Giuda, il quale tradì Gesù e lo vendette per solo 30 denari. La lanterna e la catena furono adoperati dai soldati per tirare a sorte la sua tunica adempiendo la profezia "si sono divisi le sue vesti, hanno tirato a sorte la sua tunica". Un soldato trafisse il costato di Gesù e ne uscì acqua e sangue. Il gallo ci ricorda della debolezza di Pietro, prima che il gallo cantasse Pietro lo rinnegò tre volte. Diamo noi testimonianza di Gesù con le nostre parole e con le nostre azioni? Oppure proviamo vergogna dinanzi agli uomini? Se ci vergogniamo di Cristo, Egli si vergognerà di noi (Matteo 10:32-33). Gesù disse ancora "Colui che non prende la sua croce e mi segue, non è degno di me" (Matteo 10:38). Beati coloro che prendono la loro croce e seguono Gesù Cristo.


il cuore purificato e santificato del peccatore redento dalla grazia e dalla misericordia di Dio.

Questo cuore è diventato veramente il tempio di Dio, la Sua dimora, Padre, Figlio e Spirito Santo, secondo la promessa del Signore Gesù Cristo. (Giovanni 14:23). Egli è ora il tempio dello Spirito Santo, nel suo cuore al posto dei peccati c'è un meraviglioso albero con tanti frutti che piacciono a Dio e agli uomini (Galati 5:22). Egli ora è un vero tralcio della vite che è Cristo Gesù (Giovanni 15:1-10). Il segreto di tale copiosità di frutti, sta nel fatto che Gesù Cristo dimora nel cuore di questo credente. Per lo Spirito che dimora in lui ha la forza di vincere tutte le passioni carnali e di crocifiggere il vecchio uomo. Il nuovo credente non vive solo per sentire, vedere, ma per la fede in Cristo, per la meravigliosa speranza del Suo ritorno, nel Suo immenso amore. "Beati coloro che hanno il cuore puro perchè vedranno Dio" (Matteo5:8). Davide lottava interiormente, nel suo cuore, nonostante tutte le sue ricchezze e le vittorie riportate sul nemico esterno: egli riconobbe le sue colpe e chiese a Dio un cuore puro (Salmo 51:10). Nessuno si può purificare da se, Gesù vuole che tutti si lascino purificare, Egli vuole che ci togliamo i nostri abiti stracciati (l'abito della nostra giustizia) e vestiamo la tunica imbiancata nel Suo prezioso sangue. Egli ci ha fatto una meravigliosa promessa in Ezechiele 36:25-27 : " ... v'aspargerò d'acqua pura, e sarete puri; io vi purificherò di tutte le vostre iniquità e di tutti i vostri idoli. E vi darò un cuore nuovo, e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; torrò dalla vostra carne il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne . Metterò dentro di voi il mio spirito, e farò si che osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni. E voi abiterete nel paese ch'io detti ai vostri padri, e voi sarete mio popolo, e io sarò vostro Dio." Ecco il significato del Nuovo Patto che Dio ha suggellato col Sangue del suo Figliuolo Gesù. In questa figura vediamo ancora l'angelo, gli angeli sono chiamati a rimanere vicino agli eredi del cielo (Salmo 34:8; 9:11-12; Daniele 6:22; Atti 5:19; 21:7-10). Anche Satana è presente per cercare di riprendere il proprio posto, per questo motivo l'apostolo Paolo ci esorta a rimanere fedeli poichè "il vostro avversario, il diavolo, gira intorno come un leone ruggente, cercando chi può divorare" ( I Pietro 5:8). Ma Giacomo dice "Ma pure se noi resistiamo al diavolo, egli fuggirà da noi" (Giacomo 4:7).


 
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