Di Billy Graham
<< Il cielo e la terra
passeranno, ma le
Mie parole non passeranno
>>.
( Matteo 24:35 )
Il tempo fugge , la lancetta avanza verso la mezzanotte. Il genere umano
si prepara al suo tuffo fatale . Quale strada dobbiamo prendere? C’è un
sentiero che possiamo seguire? Resta ancora qualche autorità? C’è una luce che
penetri le tenebre mortali? Esiste un codice che possa darci la chiave dei
nostri problemi? C’è un sorgente di autorità che possiamo seguire? Siamo stati
messi qui da un creatore o da una forza sconosciuta? Sappiamo da dove veniamo?
Perchè siamo qua e dove andiamo?
La risposta è la seguente: abbiamo realmente un codice,
abbiamo veramente una chiave, abbiamo una sorgente di autorità certa e sicura,
e questa la troviamo nel vecchio libro storico che chiamiamo la Bibbia. Questo
libro ci è pervenuto attraverso I secoli; è passato attraverso innumerevoli
mani, è apparso in molteplici forme e, malgrado ciò ha resistito ad attacchi di
ogni specie.
Nè il vandalismo dei barbari, né l’erudizione dei popoli
civili l’hanno alterata; né il fuoco della persecuzione, né lo schermo dello
scetticismo hanno potuto annientarla. Attraverso secoli di oscurità, le sue
gloriose promesse sono sopravissute, immutabili.
Ora che ci avviciniamo ad un momento che sembra decisivo
nella storia del mondo, esaminiamo di nuovo questo libro di saggezza e di
profezia; cerchiamo il motivo per cui esso non è scomparso ed il perchè è stato
la sorgente inestinguibile della fede e della forza spirituale degli uomini.
Alcuni considerano la Bibbia come la storia del popolo
d’Israele. Altri ammettono che essa racchiuda la più profonda morale che sia
mai stata enunciata. Queste cose, però malgrado la loro importanza, non sono
che accessorie al tema reale della Bibbia, che è la storia della redenzione per
mezzo di Gesù Cristo. Quelli che leggono le Sacre Scritture per trovarvi una
letteratura di rilievo, una poesia magnifica o una storia attraente, e che
chiudono gli occhi di fronte alla narrazione della salvezza, non sapranno
afferrare il suo reale messaggio ed il suo vero significato.
Dio fece scrivere la Bibbia nella espressa intenzione di
rivelare all’uomo il Suo piano di redenzione e di dare chiaramente ai Suoi
figliuoli le sue leggi eterne. Egli la fece scrivere perchè si lasciassero
condurre dalla Sua grande saggezza e confortare dal suo grande amore per tutta
la vita. Senza la Bibbia, infatti, il mondo sarebbe veramente un luogo sinistro
senza indicatore.
La Bibbia è il solo libro contenente la rivelazione di Dio.
Le altre religioni hanno anche le loro bibbie: il Corano di Maometto, il Canone
delle Sacre Scritture Buddiste, lo Zend – Avesta di Zoroastro ed i Veda
Bramanisti. Tutti ci sono accessibili mediante traduzioni e possiamo giudicarne
il valore. Scopriamo subito che tutte queste bibbie non cristiane si
smarriscono in false direzioni; tutte cominciano con qualche tratto di luce e
finiscono nella più completa oscurità. L’osservatore, anche quello più
superficiale, si accorge molto presto che la Bibbia è totalmente differente.
Essa è il solo libro che offre all’uomo una redenzione e che gli mostra come
uscire dai suoi problemi.
Ci sono voluti 1600 anni per scrivere la Bibbia. Essa è
l’opera di più di 30 autori ciascuno dei quali ha ricoperto in qualche modo il
ruolo di scriba di Dio. Questi uomini, viventi in epoche differenti, non
scrissero solamente quello che pensavano o speravano; essi furono gli strumenti
per esprimere la volontà di Dio e scrissero sotto la Sua direzione. Per
ispirazione vedevano le grandi ed immutabili verità e le registravano per
trasmetterle ad altri.
Durante questi 1600 anni, i 66 libri della Bibbia furono
scritti da uomini di epoche, lingue e paesi molto diversi. Tuttavia il loro
messaggio è unico. Dio parla ad ogni uomo nella sua lingua e nel suo tempo, ma
il messaggio è fondamentalmente sempre lo stesso.
Quando i grandi eruditi riunirono i vecchi manoscritti
compilati in ebraico, in una lingua moderna, che le promesse di Dio erano
immutabili e che il Suo messaggio, indirizzato all’uomo, non è cambiato.
Quando, oggi, leggiamo queste parole senza età, troviamo che le regole di
condotta stabilite dagli antichi scribi sono ancora attuali e significative per
la nostra generazione proprio come lo erano per I contemporanei di Gesù.
Non bisogna dunque meravigliarsi che la Bibbia sia stata
sempre il libro più diffuso nel mondo. Nessun altro libro può tener fronte alla
sua profonda saggezza, alla sua bellezza poetica o alla sua esattezza storica e
profetica. I suoi critici, che la dicevano pieni di errori, di finzioni
narrative e di vane promesse, si accorgono oggi che le difficoltà provenivano
dall’uomo e non dalla Bibbia. Una scienza esegetica più profonda e più esatta
ha mostrato che le contraddizioni apparenti provengono da traduzioni inesatte e
non da incoerenze divine. È l’uomo e non la Bibbia che ha bisogno di essere
corretto.
È divenuto di moda tuttavia, in più di una cerchia di uomini
colti, di scherzare sulla Bibbia e di considerarla sempre di più come un
insieme di cose inutili ( letteralmente: un nido di polvere ) anziché la Parola
vivente di Dio.
<< Sai quello che contiene la Bibbia? >>
domandava il pastore ad una fanciullina. >> Certo signore, rispose ella
fieramente ed enumerando: la fotografia di un amichetto di mia sorella, la
ricerca della crema di bellezza di mamma, un ciuffo di capelli di neonato ed il
certificato di garanzia dell’orologio di papà…>>. Questo era tutto quanto
ella sapeva della Bibbia di famiglia. Ci si è troppo serviti della Bibbia per
riporvi delle vecchie lettere o dei fiori secchi, dimenticando il soccorso e la
sicurezza che Dio dà per mezzo di questo libro.
Tale attitudine si avvia a cambiare rapidamente. La vita si
spoglia dei suoi artifizi e delle sue fioriture. Le false promesse dell’uomo
all’uomo appaiono ormai quello che sono: delle brillanti menzogne. Quando noi
facciamo girare intorno a noi degli sguardi inquieti alla ricerca di qualcosa
di tangibile, di vero, di durevole, ritorniamo al vecchio libro che ha dato la
consolazione, di conforto e la salvezza a milioni di uomini nei secoli che sono
passati.
Si, gli uomini << scoprono >> di nuovo la
Bibbia! Tolgono la polvere da quelle che hanno o ne comprano delle nuove. Le
espressioni familiari ma ormai dimenticate suonano alle loro orecchie in una
maniera completamente nuova: sembra loro siano state scritte ieri. Questo
perché la Bibbia contiene tutto quello di cui l’uomo ha bisogno per riempire il
vuoto della sua anima e risolvere i suoi problemi. Questo è il piano del grande
Architetto ed è seguendo le Sue direttive che possiamo costruire la vita che
cerchiamo.
In America abbiamo un altro documento che stimiamo e
rispettiamo. È stato scritto da un numero di uomini di cui vi lavorarono
lungamente ed ancora più lungamente discussero sul suo contenuto per poi
inviarlo finalmente, ai tredici stati federati per la ratifica. Quelli che
elaborarono la nostra costituzione sapevano che gettavano le basi di un governo
di uomini liberi. Riconoscevano che non si può vivere liberi ed indipendenti
senza comprendere la legge. Ognuno doveva conoscere i suoi diritti ed i suoi
privilegi ed i limiti della sua libertà. Tutti dovevano essere uguali davanti
alla legge, e nessun giudice doveva essere parziale poiché il giudice stesso
era sottoposto alla medesima legge.
Mentre il resto del mondo osservava con meraviglia questa
grande esperienza, l’Americano comprese che poteva essere veramente libero se
avesse conosciuto e messo in pratica la legge. Conosceva così la sua posizione
esatta, i suoi diritti ed i suoi doveri costituzionali. Egli sapeva che
trascurando le sue responsabilità, e i suoi diritti ne avrebbero sofferto.
Come l’America ha prosperato sulla base della costituzione,
il Cristianesimo è sbocciato e si è propagato su delle leggi stabilite nella
Bibbia. Come la costituzione si applica a tutti gli uomini che essa governa,
senza particolarità né interpretazioni speciali, la Bibbia è suprema
costituzione di tutta l’umanità; le sue leggi si applicano a tutti ugualmente
senza eccezioni né interpretazioni speciali.
Come la costituzione è la legge suprema del paese, la Bibbia
è la legge suprema di Dio per il mondo, poiché è dalla Bibbia che Dio promulga
le Sue leggi spirituali. È per mezzo della Bibbia che Dio dà le Sue eterne
promesse e per mezzo di essa rivela il piano di redenzione del genere umano.
Noi possiamo vedere le leggi di Dio nelle meraviglie della
natura. Chi non ha avuto, osservando le stelle, in un notte senza nubi, un
sentimento di stupore misto a paura di fronte alla grandezza dell’opera divina?
Chi non ha sentito in primavera il suo cuore trasalire alla vista della
creazione risplendente di una vita e di un vigore nuovi? Nella bellezza e
nell’abbondanza che ci circondano, noi riconosciamo la meravigliosa potenza di
Dio ed i dettagli infiniti del Suo piano, ma la natura nulla ci dice dell’amore
di Dio né della Sua grazia. Noi non troviamo la promessa della nostra personale
salvezza della natura. È la coscienza che nel fondo di noi stessi ci dice della
presenza di Dio e della differenza morale tra il bene ed il male. Ma è questo
un linguaggio frammentario meno distinto e chiaro che le lezioni della Bibbia .
Soltanto nelle sue pagine noi troviamo il messaggio preciso ed infallibile sul
quale si fonda il vero Cristianesimo.
Il Cristianesimo attinge tutte le sue dottrine dalla Bibbia
ed il vero cristiano non cerca né di togliere né di aggiungere qualche cosa
alla Parola di Dio. Egli crede fermamente che gli uomini che hanno scritto la
Bibbia furono guidati dallo Spirito Santo tanto nei pensieri che nella scelta
delle parole, poiché come ha detto Pietro: <<Non è dalla volontà
dell’uomo che venne mai alcuna profezia ma degli uomini hanno parlato da parte
di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo>> ( 2 Pietro 1: 21 ). Paolo
ci dice << ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a
riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia
compiuto, appieno fornito per ogni opera buon >> ( 2 Timoteo 3: 16- 17 ).
Scrivendo i loro messaggi, gli autori biblici non hanno
cercato di deformare le realtà della vita. I peccati dei grandi e degli umili,
come le debolezze della natura umana sono riconosciuti apertamente e la vita
dei tempi biblici è riportata fedelmente. Cosa incredibile, le esperienze e gli
impulsi delle persone che vivevano tanto tempo fa hanno un sapore moderno!
Mentre leggiamo la Bibbia, le sue pagine ci appaiono come degli specchi eretti
davanti al nostro spirito ed al nostro cuore e riflettenti il nostro orgoglio
ed i nostri pregiudizi, i nostri errori e le nostre umiliazioni, i nostri
peccati e le nostre sofferenze. La Verità non è sottomessa alle leggi del
tempo: Essa non cambia da un epoca a un’altra, da un popolo o da un luogo
geografico ad un altro. Le idee degli uomini possono differire, le abitudini, i
codici della morale umana possono variare, ma la grande verità trascendente
resta la stessa per il tempo presente e per l’eternità.
Il messaggio di Gesù Cristo nostro Salvatore,ecco la storia
della Bibbia, la storia della salvezza. Numerosi commentatori fanno risalire la
storia di Gesù Cristo al principio del Vecchio Testamento, poiché Egli è il
vero tema del Vecchio come del Nuovo Testamento.
Egli appare nella Genesi come la posterità della donna.
Nell’Esodo è l’Agnello pasquale
Nel Levitino è il sacrificio espiatorio
Nel Numeri è la roccia colpita
Nel Deuteronomio è il Profeta
In Giosuè è il Capo dell’esercito dell’Eterno
Nei Giudici è il Liberatore
In Ruth è il congiunto celeste
Nei sei libri dei Re è il Re promesso
In Nehemia è il Restauratore della nazione
In Esther è l’Avvocato
In Giobbe è il mio Redentore
Nei Salmi è il mio tutto
Nei Proverbi è il mio modello
Nell’Ecclesiaste è il mio scopo
Nel Cantico dei Cantici è Colui che mi soddisfa
Nei Profeti è il Principe della pace
Negli Evangeli è il Cristo venuto a cercare e salvare
Negli Atti degli Apostoli Egli è il Cristo risuscitato e
glorificato
Nelle Epistole è il Cristo alla destra del Padre
Nell’Apocalisse è il Cristo che ritorna e che regna.
Questo è il messaggio eterno della Bibbia, è la storia della
vita, della pace, dell’eternità e del cielo. La Bibbia non ha intenzioni
nascoste, non domanda intenzioni nascoste, non domanda interpretazioni
speciali; è un messaggio unico, chiaro ed ardito per ogni creatura; è il
messaggio di Cristo e dell’offerta di pace con Dio.
Un giorno, su una montagna nei pressi di Capernaum, Gesù era
seduto con i suoi discepoli: Pietro e Giovanni erano indubbiamente vicino a
Lui. È probabile che Gesù abbia allora guardato ciascuno dei suoi discepoli con
calma e tenerezza, come un padre guarda ogni membro della sua famiglia, amando
ciascun figlio separatamente, amandolo per una ragione particolare, in una
maniera tale che ognuno senta di essere l’oggetto speciale del suo amore. È
così che Gesù deve avere amato i Suoi discepoli.
Il piccolo gruppo era certamente raccolto sotto questo
sguardo sereno e pieno d’amore, ognuno presagiva che qualche cosa di molto
importante gli sarebbe stato detto, qualche cosa di cui doversi ricordare per
poterlo trasmettere a tutti quelli che nel mondo non avrebbero avuto il
privilegio di udire quelle parole dalle labbra del Maestro.
Poiché là sulla montagna, in piedi forse sotto le foglie
grigio- argento di un ulivo, Gesù predicò il più grande sermone che orecchi
umano abbia mai udito: Spiegò l’essenziale della vita cristiana. Quando ebbe
terminato, i Suoi uditori attenti, << stupivano del suo insegnamento,
perch’Egli li ammaestrava come avendo autorità, e non come i loro scribi
>> ( Matteo 7:28-29 ).
In effetti, predicava con autorità, un’autorità divina, e le
regole che Egli stabiliva erano le regole stesse di Dio, quelle che ogni
credente deve seguire con la speranza della salvezza nel cuore.
Se non avete presso di voi una Bibbia, andate subito a
procurarvene una, quella che preferite, scegliete i caratteri più gradevoli da
leggere, poi cercate voi stesso la ragione per la quale questo libro unico è
sopravvissuto.
Cercate la ragione per la quale esso dà all’umanità la fede
e la forza che gli permettono di avanzare.
Se non avete letto la Bibbia, da molto tempo, sarebbe bene
di rinfrescare le vostre conoscenze rileggendo il Vangelo di Giovanni, perché
se esso è considerato uno dei libri più profondi della Bibbia, è anche il più
chiaro ed il più facile da comprendere. È stato scritto per spiegare il
<< come >> ed il << perché >> della salvezza dell’uomo.
Risponde ai bisogni del vostro spirito ed alle esitazioni del vostro cuore.
Dopo aver letto il libro di Giovanni, voi potete prendere
conoscenza dei Vangeli scritti da Marco, Luca e Matteo. Vi accorgete che questi
uomini, dalla personalità e dallo stile così differenti, mettono sempre in
evidenza la Redenzione di Cristo Gesù. Conoscerete allora la verità, potente ed
universale che racchiude tutto l’insegnamento evangelico, e, una volta di più,
sarete colpiti da queste parole: << Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e
in eterno >> (Ebrei 13:8 .
Quando avrete letto ogni evangelo separatamente,
ricominciate da capo a leggere tutti i libri del Nuovo Testamento nell’ordine
in cui si trovano. Avrete preso un tale gusto alla lettura della Bibbia, troverete
in essa una tale sorgente di ispirazione, una tale miniera di consigli, che
consulterete ogni giorno una guida tanto saggia r sicura.
La conoscenza della Bibbia è indispensabile per un vita
ricca e bella, poiché le parole di questo libro hanno il potere di colmare il
vuoto della nostra anima e di trasformare in brillanti gioielli i giorni della
nostra vita.
Imparate a sottomettere tutti i vostri problemi alla Bibbia;
troverete nelle sue pagine la risposta esatta.
La Bibbia è innanzitutto la rivelazione della natura di Dio.
I filosofi di tutti i secoli hanno discusso il problema dell’Essere Supremo.
Chi è Egli? Che cosa è? Se quest’Essere esiste, s’interessa di me? Se sì, come posso conoscerlo? Questi quesiti e migliaia di altri sono risolti in questo Libro sacro che noi chiamiamo la Bibbia.
Di Billy Graham
