(Genesi: cap. 5, 6, 7, 8).

L’Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra, e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. E l’Eterno si pentì d’aver fatto l’uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor Suo. E l’Eterno disse: Io sterminerò di sulla faccia della terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili agli uccelli dei cieli; perché mi pento d’averli fatti.
Ma Noè trovò grazia agli occhi dell’Eterno!.....
…..Tanti e tanti anni fa nel principio della creazione il giorno in cui Dio creò Adamo lo chiamò “Uomo” e gli donò la vita, Adamo ebbe figli e figlie, la sua vita durò 930 anni. Anche i figli, i nipoti e i pronipoti di Adamo vissero per centinaia di anni.
Noè fù uno dei primi discendenti di Adamo e fù uno dei “patriarchi”; cominciò ad aver figli a 500 anni, e morì a 950 anni. Ai tempi di Noè la terra non era più il paradiso perfetto che Dio aveva creato. Gli uomini si erano dimenticati di Dio, vivevano nel peccato; Dio vedendo tante guerre – tanta cattiveria e tanti litigi, si pentì d’aver creato l’uomo e disse: “Io distruggerò ogni essere vivente che esiste sotto il cielo, distruggerò ogni cosa che ha in sé l’alito della vita; tutto sulla terra morirà”. Ma Noè trovò grazia agli occhi Suoi perché era un uomo giusto e ubbidiente, era la persona più onesta del suo tempo, faceva in tutto la volontà di Dio; si rivolse perciò a lui per far costruire un rifugio per la sua famiglia e per un coppia di ogni specie di animale per salvarli.
Dio indicò a Noè le misure per costruire un’arca di legno di cipresso, un battello di 3 piani fatto a stanze, ricoperto dentro e fuori con bitume; poi disse a Noè: “Io inonderò la terra con un diluvio, ma con te farò un’alleanza; entrerete nella barca tu con tua moglie i tuoi figli Sem Cam e Jafet, con le mogli dei tuoi figli e porterete con voi anche una coppia, maschio e femmina di tutti gli animali ce ne saranno due di ogni specie di uccelli del bestiame e di tutto ciò che striscia sulla terra; verranno a te per sopravvivere”, inoltre disse di fare un’abbondante scorta di grano di frutta e di altri alimenti che dovevano servire da nutrimento. Noè obbedì a tutto ciò che gli aveva detto Dio.
Ci volle coraggio e tanta pazienza: prese l’ascia – pinze – sega – e martello e Bum- Bum- Bum iniziò a lavorare, e Bum –Bum – Bum l’arca fu costruita; vi salì con la sua famiglia e con tutti gli animali scelti. Che sorpresa per la gente del villaggio! Vedere un corteo di animali grandi e piccoli entrare sull’arca. Noè sistemò gli animali a due a due nelle stanzette, caricò tutte le provviste. Quando fu tutto pronto Dio chiuse la porta dell’arca. Noè non temeva perché sapeva Chi lo proteggeva e capì che non doveva aprire la porta se non quando Dio stesso glielo avrebbe comandato.
Dopo sette giorni ecco che cominciò a piovere. Piovve forte e molto a lungo, piovve per quaranta giorni e quaranta notti.
Grandi quantità di acqua coprirono tutta la terra, facendo galleggiare la barca sull’ acqua sopra la superficie della terra, l’acqua salì sempre di più finchè anche le più alte montagne vennero sommerse. L’acqua continuò a ricoprire la terra per 150 giorni. Tutti li animali, gli uccelli e gli uomini morirono eccetto quelli che erano nell’arca. Molto tempo dopo che era cessato di piovere Dio lasciò che le acque si ritirassero, e dopo quasi un anno quando fu di nuovo asciutto sulla terra Dio disse a Noè di lasciare l’imbarcazione – di uscire dall’arca.
Noè comprese la bontà di Dio che lo
aveva salvato dal diluvio e Gli offrì un sacrificio. Dio gradì quest’offerta
spontanea; benedisse Noè e i suoi figliuoli e disse: ”Voi dunque crescete
e moltiplicate, spandetevi sulla terra e moltiplicate in essa.” Fece
anche una bella promessa a Noè disse: “Io non sommergerò più il mondo quando
pioverà, non temere che venga nuovamente il diluvio guarda il cielo dopo la
pioggia vi vedrai un’ arcobaleno. Questo segno ti dirà che mi ricordo della mia
promessa, esso sarà il segno dell’alleanza tra Me e la terra”.
Come Noè anche tu se sarai ubbidiente a Dio e avrai fiducia in Lui, anche quando ti sentirai abbandonato tra le cattiverie, o nelle disgrazie scoprirai che Egli veglierà su di te, non dovrai temere perché Dio ti salverà.
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