Essere “SINGLE”
Trovarsi a vivere in una chiesa in cui sei tra
quelle che non sono ancora sposate è molto difficile. Tutti i tuoi amici lo
sono e alcuni hanno già dei figli. Quando ti incontri alle
riunioni, agapi o in altre circostanze, ti senti a disagio, o meglio fuori
posto tra loro. Tutto ciò ti fa sentire in lotta e quando devi decidere di
incontrarti con loro, a volte hai il desiderio di rimanere a casa.
Come può un “Single” sentirsi inserito nella chiesa?
Il disagio maggiore
è dovuto al rifiuto del tuo
stato di ragazza single e, finché non succederà
che accetti la posizione nella quale il Signore ti tiene ora, continuerai a provare disagio e a sentirti fuori posto
tra amici e amiche sposati, e non
solo.
L'insoddisfazione che vivi, oltre a farti soffrire, ti porta a considerare gli altri
non utili al tuo stato. In realtà hai bisogno dei credenti e di vivere
con loro, perché sei parte del corpo di Cristo ed essi sono un dono per te, equipaggiati dal
Signore Gesù e indispensabili per la tua crescita e la tua
gioia (Ef. 4:16).
"Ho
imparato ...”
Dovresti
portare in preghiera questo problema e chiedere al Signore di donarti l’esperienza di Paolo il quale disse: "Ho imparato
ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo " (Fil. 4:11). Nota: “Ho imparato", non si è trovato contento
in modo scontato nelle circostanze
indesiderate, ma è stato il frutto di un impegno che lo ha condotto alla
scoperta di avere in Cristo tutte le risorse necessarie per affrontare l’impossibile
umano.
“lo posso ogni cosa in colui che
mi fortifica" (Fil.
4:13). Considera che anche se la tua
situazione non dovesse cambiare,
Come darsi da
fare
Per ora potresti fare delle cose
utili per i credenti della chiesa in cui
vivi, per far scoprire loro delle
sensibilità adeguate verso persone come
te.
Intanto
parla apertamente del tuo problema agli anziani
e anche agli amici. Se il tono in cui lo farai non sarà accusatorio o polemico, essi si manifesteranno sensibili e anche capaci di darti consigli per godere la comunione e le amicizie che la chiesa ti
offre. Chi non è sposato talvolta può svolgere un servizio molto utile tra i credenti e nell'opera evangelistica.
Scopri il tuo dono spirituale e applicalo con cura. Dai anche suggerimenti su come venire incontro
ai bisogni di persone sole e organizza, in comunione con i responsabili della tua chiesa, incontri che favoriscano un'amicizia e il servizio di chi è
solo. Ricorda che: "Se domandiamo qualcosa secondo la
sua volontà, egli ci esaudirà” (1 Giov.
5:14).
Una
credente “Single”