Conoscere Gesu:

Passo... dopo... Passo.

 

Quale libro è stato letto da più persone e tradotto

in più lingue di qualsiasi libro?

 

                                                                                      

 

 

 

                                                                                                                   

Suggerimento:

 

 

Prova a pensare a chi avrebbe potuto scrivere il libro più importante. Ogni singola parola di questo libro straordinario è ispirata da qualcuno la cui potenza va oltre la nostra immaginazione. È la sua autobiografia. Il libro che ha scritto ci le informazioni necessarie per scoprire lui chi è. In questo libro ci spiega com’è il suo carattere e com’è lui – rivela se stesso a noi.

Ma le parole non le ha scritte lui di persona: si è servito di tante persone per scrivere i suoi pensieri.

 

I N C R E D I B I  L E   MA   VERO.

 

Se hai pensato che è la Bibbia, hai ragione.

 

 

La Bibbia:             

 

Le persone che scrissero la Bibbia non sapevano che la stavano scrivendo.

Durante un periodo di più di 1.600 anni, Dio mise delle parole nella mente di più di quaranta scrittori. Scrivendo ciò che Dio voleva che scrivessero, senza la minima idea che le loro parole, più tardi, avrebbero fatto parte della Bibbia. L’apostolo Paolo scrisse delle lettere ai suoi amici; il profeta Geremia trasmise degli avvertimenti di Dio ad un re. La personalità e le esperienze degli scrittori si rispecchiano nei loro scritti.

Poiché Dio ha ispirato ogni singola parola possiamo essere sicuri che nella Bibbia non ci sono errori. E in ogni momento della storia, Dio ha protetto ogni singola copia che si faceva della scritture originali. Inizialmente, le copie venivano tutte copiate a mano, più tardi vennero scritte a macchina, e oggi gli editori della Bibbia usano il computer.

 

 

Uno sgurdo da vicino

Pergamena 1: Più di quarantamila uomini scrissero i sessantasei libri che 
costituiscono a Bibbia.
Il primo libro fu scritto circa 1.110 anni prima della nascita di Gesù; l’ultimo libro, l’Apocalisse fu scritto 100 anni dopo la morte di Gesù.
Gli scrittori del Vecchio Testamento scrissero in ebraico, la lingua del popolo scelto da Dio: gli Ebrei.
Anche il Nuovo Testamento fu scritto da ebrei, ma che scrissero in greco, la lingua che la maggior parte della gente parlava ai tempi del Nuovo Testamento.
Gli ebrei tradussero il  Vecchio Testamento in greco e disposero i libri in ordine che per loro aveva un senso. La nostra Bibbia, oggi ha lo stesso ordine.
Anche se questi scrittori vissero più di mille anni di distanza l’uno dall’altro, proclamarono le stesse verità su Dio e Gesù.
Gesù, che sosteneva di essere Dio, citava spesso il Vecchio Testamento. Quasi un terzo del Nuovo testamento consiste di citazioni del Vecchio Testamento.
La Bibbia riporta le parole che Gesù disse effettivamente, quando camminava sulla terra.
Circa 400 anni fa dopo Gesù, molti cristiani vivevano a Roma e parlavano in latino. Di conseguenza , hanno tradotto la Bibbia in latino.
Nel 1214 d. C., i cristiani divisero la Bibbia in libri, capitoli e versetti con numeri.
Alla fine fu tradotta nella maggior parte delle lingue parlate nel mondo, e oggi puoi comprarla in libreria o su internet.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                                                                                                                      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domanda:

Come possiamo sapere che sono stati inclusi nella Bibbia i libri giusti?

Risposta:

Accettiamo la Bibbia così come è stata tramandata attraverso i secoli. Le scritture nel Vecchio Testamento vennero riconosciute come la Parola di Dio, fin dalla loro composizione, e furono tramandate come tali. I primi cristiani concordarono quali scritture dovessero essere incluse nel Nuovo Testamento. In una delle sue lettere, Pietro chiama gli scritti di Paolo “scritture”. La Bibbia nella sua forma attuale data circa dal 367 d.C. quando la chiesa la rese ufficiale. Nulla è stato aggiunto alla Bibbia da quando Gesù tornò nel cielo. Ma alla fine solo Dio può farti capire se si tratta della sua Parola o no.

 

Domanda:

 

Ogni cosa è scritta nella Bibbia è vera?

 

Risposta:

La Bibbia è scritta in un linguaggio che sia letterale (raccontando solo i fatti, come un libro di geografia) sia metaforico (creando un’immagine, come la figura di Lo Hobbit nella storia di Tolkien). Quando Gesù dice. “Io sono la porta,” non vuole dire che è veramente una porta, intende dire che conoscere Gesù è la via per avere un rapporto con Dio e capire come Lui è. Quando Isaia disse: “Tutti gli alberi della campagna batteranno le mani,” voleva solo rendere l’idea della gioia. A volte, il linguaggio colorato che gli scrittori usano vuole creare un’immagine nella tua testa – per aiutarti a vedere ciò che loro vedevano. Inoltre è molto importante leggere più di qualche parola per sapere di che cosa parlano. Per esempio, qualcuno ha letto una volta una riga dai Salmi che dice: “Non c’è Dio. Il problema è che si era dimenticato di leggere la prima parte del versetto che diceva: “Lo stolto ha detto in cuor suo: Non c’è Dio.” Ops!

A parte quello...

Leggendo la Bibbia scopriamo ciò che la gente, che girava con Gesù, pensava di Lui mentre stava sulla terra.

Tantissime profezie della Bibbia si sono adempiute. La Bibbia dice che se una profezia si rivela falsa, è stata fatta da un falso profeta.(Deuteronomio 18:22).

 

La bibbia dice che:

Dio esiste da prima dell’universo.

Il tempo ha un inizio.

Dio creò l’universo da cose che noi non possiamo capire.

Dio concepì l’universo in modo da renderlo perfettamente vivibile.

 

Ricordati:

 

La Bibbia è una specie di manuale che Dio ci dà per la nostra vita.

Dio ci spiega come il mondo fu creato e come ebbe inizio la nostra esistenza.

Dio scrisse un libro intero per raccontarci quanto ci ama e qual è il Suo piano per noi.

Chi legge la Bibbia e vuole ascoltare la voce di Dio che gli parla, sentirà questa voce.

 

Che Differenza fa?

 

La differenza tra leggere la Bibbia e non leggerla sta nel crescere o non crescere nel rapporto con il Dio che ci ha fatti, ci ama e che vuole che lo conosciamo.

La Bibbia è un martello che può spezzare il sasso,

è la luce sul sentiero e i tuoi passi sa guidare,

è specchio per il tuo cuore;

Questa è la Parola del Signore; è come un buon seme per chi l’accetterà, è il latte che nutre chi in Gesù crederà, è l’acqua che disseta e lava il tuo cuore, è come una miniera d’argento ricca e d’oro; è come un fulgido diamante le sue preziose luci ti faranno brillare il cuore; leggi la Bibbia che parla del Signore, parla a Gesù che ti ascolta, la Sua Parola ci parla del Suo amore la Sua voce ci conforta nel dolore, rendiamo grazie a Dio che ci ama sempre più.

Tratto dal libro di Paul Little.